Colle Pilostro (Sirente) - 11/09/2019

Secinaro

Itinerario non impegnativo e abbastanza comodo che attraverso una bella faggeta d’alto fusto porta in località Pietra dell’Aura e quindi, per panoramica cresta, al Colle Pilostro (1.455 m), uno dei migliori belvedere verso l’immensa parete nord del Sirente da una parte, il Gran Sasso, la Valle Subequana e la Majella dall’altra. Il ritorno avviene su comoda carrareccia che dal Rifugio del Pastore (area picnic nei pressi) attraversa il bel Piano di Canale, raggiunge l’omonimo laghetto e riporta in località Pietra dell’Aura.

Il sentiero ha inizio a destra dello Chalet Sirente (punto di ristoro). Seguendo la segnaletica bianco-rossa CAI, ci si immette subito nella faggeta percorrendo una larga carrareccia. Dopo circa 350 m di salita (quota 1.228 m) si lascia a destra (bandierina bianco-rossa su un albero e scritta poco visibile su un masso) il sentiero n. 15A per il canale Majori e si prosegue lungo la sinuosa e incassata Valle del Condotto che separa i ripidi pendii boscosi del Sirente da una interessante zona di doline e di speroni rocciosi.

Lasciato a destra anche il sentiero per la Valle Lupara (n. 15), si prosegue per l’evidente fondovalle lungo il sentiero n. 18 fino al bivio in località Pietra dell’ Aura (quota 1.355 m), punto di accesso al bellissimo Piano di Canale. Qui si lascia a destra il sentiero principale e seguendo una evidente pista erbosa ci si immette nella piana dirigendosi verso il suo bordo orientale. Raggiunta una sella dalla quale si apre la vista verso la Fonte Canale e il vicino laghetto, si lascia la pista erbosa e si risale a sinistra un promontorio che sembra incunearsi nella piana quasi a volerla dividere in due.

Si costeggia a destra una fascia boscosa e, per ampi prati cosparsi in primavera da bellissime fioriture di narcisi, in breve si raggiunge la cresta sommitale in corrispondenza di un primo colle quotato 1.441 m. Con lievissimi saliscendi, si percorre ora in direzione sud-ovest tutta la panoramicissima cresta e in una quindicina di minuti si raggiungono i 1.455 m del Colle Pilostro. Bellissima la vista sulla immensa parete nord del Sirente, sulla catena del Gran Sasso, sul bel borgo di Secinaro, sulla Valle Subequana e, più in lontananza, sulla Majella.

Senza traccia obbligata e evitando a destra una macchia di faggi che interrompe la regolarità della linea di cresta, si scende ora verso sud raggiungendo in pochi minuti la piccola radura di Fossa all’Acera, dove si intercetta una pista erbosa che si segue a destra fino ad incrociare la carrareccia che sale dal paese di Gagliano Aterno. Qui si ritrova la segnaletica bianco-rossa del sentiero n. 18 e prendendo di nuovo a destra dopo circa 500 mt si raggiunge il bel rifugio del Pastore, nelle cui vicinanze sono presenti tavoli da pic-nic e bellissimi prati dove è possibile fermarsi per una sosta ristoratrice.

Proseguendo lungo la carrareccia principale e lasciando a sinistra il sentiero n. 18b che sale alla Neviera, si scende a destra alla Fonte Canale (1.352 m) e si raggiunge il piccolo lago nelle vicinanze. Su comoda pista erbosa si attraversa ora l’immenso Piano di Canale al cospetto delle ripide pareti del Sirente fino a raggiungere nuovamente la località Pietra dell’Aura. Da qui ci si reimmette nella Valle del Condotto e, seguendo lo stesso itinerario fatto all’andata, si ritorna al punto di partenza.

Una specialissima new entry, la graziosissima Anna, nipote di Giorgio, che ha contribuito in modo determinante ad abbassare l’età media dei partecipanti (16 anni) ed ha dimostrato di essere una vera Lupacchiotta, sopportando stoicamente l’attempata compagnia e conquistando per prima la vetta!

Meteo eccezionale, con cielo terso e temperatura gradevolissima.

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Video di Roby

Video di Giorgio

PARTECIPANTI