Prati di Tivo, Val Maone, Rifugio Garibaldi - 29/06/2016

Pietracamela

Itinerario abbastanza lungo e vario che attraversa una della piщ belle vallate del Gran Sasso. Una parte del sentiero è in comune con il Sentiero Italia.


Si prende la strada sterrata che sale sulla sinistra dell'Hotel Prati di Tivo (m 1430) (sentiero CAI 100), si esce dal bosco e si arriva sulla cresta che separa la valle del Rio Arno dai Prati di Tivo. Si prosegue scendendo e costeggiando le severe pareti del Corno Piccolo e dopo poco si arriva alle cascate del Rio Arno.

La strada prosegue in salita e, dopo la presa dell'acquedotto, all'uscita dal bosco, si trasforma in sentiero (sentiero CAI 102). Si percorre la bellissima piana sotto le pareti del Pizzo d’Intermesoli e del Picco Pio XI, con la grotta dell'Oro a destra e il vallone dei Ginepri, a sinistra, che culmina con la Sella dei Due Corni. Continuando, la valle Maone si espande verso est nei vasti, morbidi e ondulati rilievi di Campo Pericoli (anticamente si chiamava Campo Aprico - campo aperto). Si prosegue sul fondo della conca e dopo aver superato il bivio del sentiero che porta alla Sella dei Grilli, si giunge ai resti di antichi ricoveri per pastori, le Capanne (m 1957), dove abbiamo sostato per il pranzo.

Continuando il percorso, si piega a sinistra e poco dopo, quando la salita si fa sentire di meno, sulla destra si incontra un bivio che porta al passo della Portella da cui si puт raggiungere Campo Imperatore attraverso il Passo del Lupo (m 2156). Proseguendo invece a sinistra per il sentiero (CAI 101) fra i prati, gradualmente, tra una dolina e l'altra, si arriva al rifugio Garibaldi (m 2231).

Il ritorno si è svolto per la stessa via dell’andata.

Condizioni meteo eccezionali, temperatura gradevole. Al Rifugio Garibaldi incontro con molti escursionisti, tra cui Cristina e Paolo, con cui abbiamo gradevolmente condiviso il percorso di ritorno. Avvistati sopra le cascate di Rio Arno alcuni camosci.

Traccia GPS

Profilo alt.

Video di Roby

Video di Giorgio R.

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